Cosa sono i nutraceutici?

Nutraceutico è un neologismo coniato nel 1989 dal Dr. Stephen De Felice per indicare il connubio tra “nutrizione” e “farmaceutico” lasciando intendere che l’aggiunta di alcune sostanze alla normale dieta, favorisca una vita più sana e attiva. Si vorrebbe così designare un prodotto che combina aspetti nutrizionali con caratteristiche “quasi” farmaceutiche.
Far immaginare che si possa assumere un farmaco sotto forma di cibo ha immediatamente scatenato migliaia di aziende a sfornare prodotti etichettati “nutraceutici” e milioni di persone pronte ad acquistarli. In pochi anni, in tutto il mondo, è diventato un affare di oltre 300 miliardi di dollari. In questo mercato si sono inserite anche le università (almeno quelle italiane) che hanno istituito corsi di laurea triennale in nutraceutica e già da qualche anno ci sono dei laureati in questo settore.
Il punto da sottolineare è che non esiste una definizione legislativa utile per categorizzare i componenti, per cui “nutraceutico” è diventato un contenitore dove ci sta dentro tutto: alimenti funzionali, alimenti fortificati integratori alimentari, estratti naturali. acidi grassi omega-3 ed omega-6, fibre, aminoacidi, minerali, vitamine, probiotici, antiossidanti, complessi enzimatici, e chi più ne ha, più ne metta. Inoltre, non essendo farmaci, non possono vantare effetti terapeutici, per cui non sono richieste evidenze scientifiche di efficacia (Chopra AS, 2022).
Per le normative della FDA (www.fdareader.com), la maggior parte dei nutraceutici è classificata come “integratori alimentari”.
La Commissione Europea nel 2012, rispondendo ad una interrogazione in cui si chiedevano delucidazioni in merito a questa nuova categoria apparsa nel mercato, ha dichiarato che i nutraceutici devono essere classificati come alimenti o come prodotti medicali in relazione alle proprietà a loro attribuite.
Un articolo pubblicato sul British Journal of Pharmacology, Aronson afferma che esiste totale incertezza su cosa siano effettivamente i nutraceutici. Inoltre, riporta quello che ha detto l’inventore del termine “nutraceutico” il dr. Stephen L. DeFelice, in una conferenza del 2014 svoltasi in Italia; “So where do we go from here? Well, I think, again I’m not sure, that the quest to demonstrate whether chronic administration, long-term diet, long-term supplementation, can prevent serious diseases like cancer, heart disease, dementia, arthritis has come to an end’. (Allora dove andiamo da qui? Beh, penso, ancora una volta non sono sicuro, che la ricerca per dimostrare se la somministrazione cronica, la dieta a lungo termine, l’integrazione a lungo termine, possono prevenire malattie gravi come il cancro, le malattie cardiache, la demenza, l’artrite è finita) Aronson, J. K. (2017), (DeFelice, S. L. 2014), youtub: https://www.youtube.com/watch?v=6le-TCLRmLQ

Infine, alla ricerca di una definizione che possa finalmente chiarire (definitivamente) cosa sono i nutraceutici, Santini e coll. hanno proposto “la seguente definizione:

  • per gli alimenti di origine vegetale, un nutraceutico è il fitocomplesso;
  • per gli alimenti di origine animale, un nutraceutico è il pool di metaboliti secondari. Entrambi sono concentrati e somministrati nella forma farmaceutica corretta. Sono in grado di fornire effetti benefici sulla salute, compresa la prevenzione e/o il trattamento di una malattia (A. Santini & E. Novellino (2018).

Così abbiamo chiuso il cerchio tornando al “fitocomplesso”, cioè parliamo di fitoterapia.

Pertanto, non esistono definizioni concordate a livello internazionale di “nutraceutici” e “alimenti funzionali”, o di termini simili, come “alimenti salutari”, o di termini relativi ai prodotti erboristici, che a volte vengono definiti “nutraceutici”, aggravando la confusione.
“Nutraceutici” e “alimenti funzionali” sono termini vaghi, non discriminatori e inutili; l’evidenza suggerisce che dovrebbero essere abbandonati a favore di termini più precisi.”

Ricapitolndo: un prebiotico (fermento lattico) può essere definito integratore alimentare, ma anche nutraceutico, lo yogurt è un alimento funzionale. Un estratto di tè verde può essere definito integratore alimentare, ma anche nutraceutico, una tazza di tè verde è un alimento funzionale.

Domanda: mettere Daucus carota, Allium cepa e Apium graveolens, con Olea europea sativa spremitura è un integratore, un nutraceutico oppure un alimento funzionale? Per me è un soffritto|
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Bibliografia
Antonello Santini & Ettore Novellino (2018) Nutraceuticals – shedding light on the grey area between pharmaceuticals and food, Expert Review of Clinical Pharmacology, 11:6, 545-547, DOI: 10.1080/17512433.2018.1464911

Aronson, J. K. (2017) Defining ‘nutraceuticals’: neither nutritious nor pharmaceutical. Br J Clin Pharmacol, 83: 8–19. doi: 10.1111/bcp.12935

Chopra AS, Lordan R, Horbańczuk OK, Atanasov AG, Chopra I, Horbańczuk JO, Jóźwik A, Huang L, Pirgozliev V, Banach M, Battino M, Arkells N. The current use and evolving landscape of nutraceuticals. Pharmacol Res. 2022 Jan;175:106001. doi: 10.1016/j.phrs.2021.106001. Epub 2021 Nov 24. PMID: 34826602

DeFelice, S. L. “Nutrition stymied: the nutraceutical solution.” In XXV National Congress of the Italian Chemical Society-SCI-The University of Calabria. Available online: https://fimdefelice. org/video (accessed on 27 April 2020). 2014.Su yoytub: https://www.youtube.com/watch?v=6le-TCLRmLQ

Fahmy H , Hegazi N , El-Shamy S , Farag MA . Pomegranate juice as a functional food: a comprehensive review of its polyphenols, therapeutic merits, and recent patents. Food Funct. 2020 Jul 1;11(7):5768-5781. doi: 10.1039/d0fo01251c. Epub 2020 Jul 1. PMID: 32608443

FDA https://www.fdareader.com/blog/how-the-fda-regulates-nutraceuticals