{"id":366,"date":"2024-02-01T20:39:45","date_gmt":"2024-02-01T19:39:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/?p=366"},"modified":"2024-02-01T20:55:39","modified_gmt":"2024-02-01T19:55:39","slug":"cioccolato-aspetti-nutrizionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/cioccolato-aspetti-nutrizionali\/","title":{"rendered":"Cioccolato aspetti nutrizionali"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cacao_no-copyright-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-363\" style=\"width:375px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cacao_no-copyright-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cacao_no-copyright-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cacao_no-copyright-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cacao_no-copyright-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Cacao_no-copyright-2048x1366.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cioccolato \u00e8 un alimento molto gradevole e notevolmente energetico. Negli anni recenti la ricerca scientifica ne ha anche evidenziato le propriet\u00e0 benefiche per la salute, principalmente da ricondurre alla presenza di sostanze colorate che conferiscono il caratteristico colore scure alla polvere di cacao e che sono per la maggior parte appartenenti alla famiglia dei polifenoli.<br>Il cioccolato \u00e8 costituito da pasta di cacao ottenuta dalle fave presenti all\u2019interno dei frutti della pianta, e dal burro di cacao, grasso ricco di acido oleico e stearico. Normalmente a queste componenti viene aggiunto zucchero, per conferire il sapore dolce.<br>La polvere di cacao \u00e8 prodotta a partire dai semi della pianta del cacao (Theobroma cacao). Il cacao in polvere \u00e8 la materia prima utilizzata dall\u2019industria alimentare ed \u00e8 una delle sostanze<br>naturali pi\u00f9 ricche di polifenoli, antiossidanti in grado di combattere i radicali liberi e rallentare i processi ossidativi causa di molte malattie degenerative come l\u2019aterosclerosi e le malattie cardiovascolari nonch\u00e9 dell\u2019invecchiamento cellulare. Il cacao contiene inoltre sostanze stimolanti, come la teobromina, che agiscono a sul sistema nervoso centrale con effetti stimolanti che dipendono dalla variet\u00e0 di cacao e dalla sua percentuale contenuta nel prodotto finale.<br>Tutte queste componenti, unite all\u2019elevato contenuto di fibra (ben 29 g per 100 g di polvere di cacao) e alla ricchezza di magnesio (100 g di polvere di cacao ne contengono pi\u00f9 del 100% del fabbisogno giornaliero), ne fanno un alimento che completa la nostra dieta con sostanze di grande utilit\u00e0.<br>I principi attivi contenuti nel cacao su cui si \u00e8 maggiormente concentrata la ricerca scientifica sono i polifenoli e, in particolare, i flavonoidi. I principali flavonoidi contenuti nel cacao appartengono a 3 classi: catechine, antocianidine e proantocianidine. Oltre a conferire al caco le sue propriet\u00e0 salutari, queste sostanze gli conferiscono anche il sapore amaro.<br>Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che il consumo regolare di cioccolato fondente (dark chocolate, cacao &gt; 70%) riduce la pressione arteriosa e migliora la funzione endoteliale, importante indicatore di salute delle nostre arterie e, in ultima analisi, il rischio cardiovascolare nel suo complesso<br>Il cacao riduce anche il rischio di diabete di tipo 2 e di diabete gestazionale. Tuttavia queste propriet\u00e0 sono possedute dal cioccolato ad elevato contenuto di cacao (cioccolato fondente) non dalle preparazioni povere di cacao e ricche di zuccheri come molte di quelle che si trovano in commercio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cioccolato fondente \u00e8 anche indicato nelle persone che devono perdere peso in quanto riduce l\u2019appetito e induce saziet\u00e0 prolungata.<br>IL cioccolato, in quanto costituito prevalentemente da grassi e con uno scarso contenuto naturale di carboidrati, si presta ad essere utilizzato nelle diete chetogeniche, cio\u00e8 in quei protocolli dietetici che riducono fortemente l\u2019apporto di carboidrati in modo da indurre il fegato a produrre sostanze chiamate corpi chetonici. Tali sostanze fungono da sostituto del glucosio per il cervello e sono dotate di una serie di attivit\u00e0 favorevoli come quelle antiinfiammatoria, antiepilettica, antiinvecchiamento e anoressante. Le diete chetogeniche sono oggi impiegate nella cura delle forme di epilessia farmacoresistente e in alcune malattie rare. Poich\u00e9 provocano riduzione dell\u2019appetito, le diete chetogeniche sono diffusamente utilizzate nei regimi dimagranti. Tuttavia il cioccolato contiene zucchero che in queste diete \u00e8 bandito in quanto impedirebbe al fegato di sintetizzare i corpi chetonici. Occorre quindi utilizzare cioccolato fondente il cui sapore dolce sia fornito da sostanze diverse dagli zuccheri utilizzabili dal nostro organismo. Tra i molti dolcificanti non calorici oggi disponibili l\u2019eritritolo, un alcol di origine naturale, \u00e8 la molecola che presenta le caratteristiche pi\u00f9 interessanti. Questa sostanza, che si presenta fisicamente in forma simile allo zucchero da cucina, una volta ingerita viene completamente assorbita, senza dare nessun disturbo intestinale come invece avviene per altri sostituti dello (polioli: sorbitolo xilitolo ecc). Una volta assorbito, l\u2019eritritolo \u00e8 completamente eliminato attraverso le urine, senza subire alcun processo metabolico e, pertanto, il suo potere calorico \u00e8 pari zero.<br>Il cioccolato edulcorato con eritritolo non ha nulla da invidiare a quello dolcificato con il saccarosio, ha meno calorie e pu\u00f2 essere tranquillamente usato sia nelle diete chetogeniche che dai soggetti diabetici, in quanto non aumenta la glicemia.<br>Sia nei regimi dietetici chetogenci che nel diabete, possono essere impiegati efficacemente anche il cioccolato fondente arricchito di nocciole, fonte di preziosi acidi grassi insaturi, e la crema di nocciole e cacao, sempre a condizione che siano prodotti privi di zuccheri aggiunti e, possibilmente, edulcorati con eritritolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">BIBLIOGRAFIA<br>1] Vlachopoulos CV, Alexopoulos NA, Aznaouridis KA. Relation of habitual cocoa consumption to aortic stiffness and wave reflections, and to central hemodynamics in healthy individuals. The Am J of Cardiol 2007; 99(10): 1473\u20131475.<br>2] Ren Y, Liu Y, Sun XZ, et al. Chocolate consumption and risk of cardiovascular diseases: A meta-analysis of prospective studies. Heart. 2019;105:49\u201355.<br>3] Dong JY, Kimura T, Ikehara S, et al. Japan Environment. Children\u2019s Study Group Chocolate consumption and risk of gestational diabetes mellitus: The Japan Environment and Children\u2019s Study. Br J Nutr 2019;122:936\u2013941.<br>4] Massolt ET, van Haard PM, Rehfeld JF, et al. Appetite suppression through smelling of dark chocolate correlates with changes in ghrelin in young women. Regul Pept 2010;161:81\u201386.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dott Francesco Francini Pesenti<br>medico nutrizionista dell&#8217;&nbsp;Azienda Ospedaliera di Padova&nbsp;e docente all&#8217;&nbsp;Universit\u00e0 degli Studi di Padova<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cioccolato \u00e8 un alimento molto gradevole e notevolmente energetico. 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