{"id":376,"date":"2024-02-01T21:37:45","date_gmt":"2024-02-01T20:37:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/?p=376"},"modified":"2024-02-01T21:46:27","modified_gmt":"2024-02-01T20:46:27","slug":"dieta-senza-istamina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/dieta-senza-istamina\/","title":{"rendered":"Dieta senza istamina"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dieta senza istamina: 10 domande per sapere come si fa e cosa evitare<br>L\u2019istamina \u00e8 una sostanza normalmente prodotta dall\u2019organismo o assunta tramite certi alimenti. Ad alcune persone pu\u00f2 causare disturbi, che rendono opportuno seguire una dieta senza istamina. Ecco come si fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una fastidiosa sensazione di prurito, mal di testa, arrossamento del volto, tachicardia o disturbi gastrointestinali: le cause di certi disturbi possono essere tante, ma a volte alla base ci pu\u00f2 essere un eccesso di istamina nell\u2019organismo. Che cos\u2019\u00e8 l\u2019istamina, come eliminare l\u2019istamina dal corpo e come si fa una dieta senza istamina? Ne parliamo con Francesco Francini https:\/\/drfrancinipesenti.it\/ medico nutrizionista dell\u2019Azienda Ospedaliera-Universit\u00e0 di Padova ed autore del libro \u201cLa Dieta Anticefalea\u201d, Santelli Editore, 2023.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019istamina?<br>L\u2019istamina \u00e8 una sostanza appartenente alla classe delle amine biogene, particolari composti che si ritrovano soprattut\u00acto in alimenti ricchi di proteine o di aminoacidi, dove alcuni processi spontanei, favoriti dalla temperatura o causati da microrganismi, portano ad alterazioni chimiche con degradazione (decarbossi\u00aclazione) delle molecole originarie, ossia gli aminoacidi e formazione di sostanze dette \u201camine biogene\u201d tra cui l\u2019istamina . Oltre ad essere introdotta con l\u2019alimentazione, l&#8217;istamina \u00e8 anche prodotta fisiologicamente da alcune cellule dell\u2019organismo ed ha un ruolo importante nella modulazione delle reazioni infiammatorie e allergiche.<\/li>\n\n\n\n<li>Quali fastidi o reazioni pu\u00f2 dare un\u2019alimentazione ricca di istamina?<br>Normalmente l\u2019ingestione di alimenti ricchi di istamina non produce effetti evi\u00acdenti, in quanto l\u2019organismo possiede sistemi preposti alla sua trasformazio\u00acne ed eliminazione che la rendono inoffensiva.<br>Tuttavia l\u2019ingestione di grandi quantit\u00e0 di istamina o la ridotta attivit\u00e0 degli enzimi che la eliminano (dovuta talora ad alcuni farmaci), pu\u00f2 dar luogo a sintomi di entit\u00e0 proporzionale alla dose assunta e alla sensibilit\u00e0 individuale; sintomi che possono comparire da alcuni minuti ad alcune ore dopo l\u2019assunzione di un determinato alimento ricco della sostanza.<br>Le manifestazioni pi\u00f9 frequenti consistono in prurito, orticaria, arrossamento del volto, cefalea, tachicardia, vomito, nausea e diarrea: \u00e8 la cosiddetta sindrome da sgombroidi, termine dovuto al fatto che a causarla pu\u00f2 essere l\u2019assunzione di grandi quantit\u00e0 di pesci come sgombro, aringa, acciuga, sardina e tonno, soprattutto se la loro conservazione non \u00e8 stata corretta.<br>Nei casi pi\u00f9 gravi pu\u00f2 esserci abbassamento o aumento della pressione arteriosa e perdita di coscienza. Nei soggetti asmatici possono comparire difficolt\u00e0 respiratoria e broncospasmo. L\u2019ingestione di istamina o di alimenti che ne provocano la sua liberazione pu\u00f2 scatenare crisi di emicrania.<br>La durata dei sintomi in genere \u00e8 di alcune ore, con riso\u00acluzione spontanea.<\/li>\n\n\n\n<li>Come eliminare l&#8217;istamina nel corpo?<br>Seguendo una dieta a basso contenuto di istamina, ossia una dieta nella quale non sono presenti gli alimenti pi\u00f9 ricchi in istamina. E qui occorre fare una distinzione: ci sono alimenti ricchi di istamina e alimenti liberatori di istamina. Questi ultimi non sono particolarmente ricchi di istamina, ma inducono la liberazione di quella naturalmente contenuta nei depositi del nostro organismo.<br>Entrambe le tipologie di alimenti andrebbero ridotte sia nella frequenza di assunzione sia nelle quantit\u00e0 delle porzioni, cos\u00ec come sono da evitare le associazioni tra cibi ricchi di istamina.<\/li>\n\n\n\n<li>Quali sono i cibi che contengono istamina?<br>Gli alimenti ricchi di istamina sono principalmente carni bovine, carni suine, salumi, salsicce, vino rosso, formaggi stagionati, pesce (soprattutto pesce azzurro, pesce conservato, in scatola, marinato, essiccato e affumicato), crauti, legumi, lievito, miso, tempeh, tofu, tamari, cacao, cioccolato, spinaci, pomodori, salsa di pomodoro, ketchup, sottaceti, agrumi, ananas, vino, aceto di vino, birra, cibi in scatola in genere,.<br>Gli alimenti liberatori di istamina sono invece: cacao, cioccolato, ananas, banana, papaya, fragola, agrumi, kiwi, lampone, pera, avocado, crostacei, molluschi, anacardi, mandorle, noci, nocciole, caff\u00e8.<\/li>\n\n\n\n<li>Dieta povera di istamina: quali sono gli alimenti che ne contengono di meno?<br>Gli alimenti che contengono poca istamina sono:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>carne (vanno bene tutte, basta che non siano conservate) e pesce freschi<\/li>\n\n\n\n<li>latte, yogurt e formaggi non stagionati (ad esempio ricotta, stracchino o mozzarella)<\/li>\n\n\n\n<li>cereali (pane, pasta, riso (bianchi o integrali non fa differenza!)<\/li>\n\n\n\n<li>frutta (mele, pesche, (le arance e I limoni, sono blandi liberatori di istamina, togliamoli), albicocche, kiwi),<\/li>\n\n\n\n<li>verdura (ad esclusione di spinaci, melanzane, pomodori)<\/li>\n\n\n\n<li>olio extravergine di oliva<\/li>\n\n\n\n<li>delle uova si pu\u00f2 mangiare tutto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Chi pu\u00f2 beneficiare di una dieta senza istamina?<br>Tutte le persone che presentano sintomi specifici quando assumono cibi ricchi di istamina e i soggetti che soffrono di emicrania scatenata da questi alimenti.<\/li>\n\n\n\n<li>Per quanto tempo va seguita la dieta senza istamina?<br>La dieta povera di istamina va seguita per circa due settimane nel caso in cui deve essere fatta diagnosi di ipersensibilit\u00e0 alla sostanza. Una volta che questa viene accertata, \u00e8 opportuno limitare i cibi ricchi di istamina e istamino-liberatori per un periodo indeterminato, comunque prolungato (alcuni anni).<\/li>\n\n\n\n<li>Dieta senza istamina: un esempio di men\u00f9 giornaliero?<br>COLAZIONE<br>Latte, yogurt, t\u00e8, tisane, pane, fette biscottate, marmellata, burro<br>PRANZO<br>Primo piatto:<br>Pasta o riso<br>Secondo piatto:<br>Carne o pesce o formaggi freschi<br>Pane<br>Contorno:<br>Verdura, sia cruda che cotta ok!<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">SPUNTINI di met\u00e0 mattina e met\u00e0 pomeriggio<br>Frutta fresca (mele, arance, albicocche)<br>Pane<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CENA<br>Primo piatto:<br>Passato di verdura<br>Secondo piatto:<br>Carne o pesce o formaggi freschi o legumi<br>Pane<br>Contorno:<br>Verdura, sia cruda che cotta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieta senza istamina: 10 domande per sapere come si fa e cosa evitareL\u2019istamina \u00e8 una sostanza normalmente prodotta dall\u2019organismo o assunta tramite certi alimenti. 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