{"id":389,"date":"2024-02-09T16:50:48","date_gmt":"2024-02-09T15:50:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/?p=389"},"modified":"2024-02-10T14:19:01","modified_gmt":"2024-02-10T13:19:01","slug":"fitocomplesso-e-titolo-di-un-estratto-cosa-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/fitocomplesso-e-titolo-di-un-estratto-cosa-sono\/","title":{"rendered":"Fitocomplesso e titolo di un estratto. Cosa sono?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fitocomplesso<br>Una differenza farmaco &#8211; estratto fitoterapia consiste nel fatto che il farmaco \u00e8 un singolo principio attivo ben definito e dosato, un fitoprepararto (estratto) \u00e8 un miscuglio di principi attivi (e alcuni anche non attivi). Esempio: nella bacca dell\u2019atropa belladonna \u00e8 presente una miscela di alcaloidi tropici come la L-iosciamina, L-scopolamina e DL-iosciamina (atropina) e questo costituisce un \u201cfitocomplesso\u201d. Se prendiamo solamente l\u2019atropina, la isoliamo, questo singolo principio attivo diventa \u201cfarmaco\u201d. Infatti im medicina su trova l\u2019atropina fiale o collirio.<br>Il fitocomplesso \u00e8 di fondamentale importanza per capire la fitoterapia. L\u2019insieme di componenti (principi attivi) che compongono l\u2019estratto botanico che prende il nome di fitocomplesso \u00e8 una miscela biochimicamente complessa in grado di dare una risposta biologica quali-quantitativamente diversa rispetto ai singoli principi attivi somministrati singolarmente. Ad esempio: i sennosidi A e B, 1,8 diossiantrachinone, ecc. presi singolarmente possono provocare assuefazione e indurre disturbi di diversa natura, mentre la somministrazione della droga in toto attenua gli effetti collaterali e ritarda l&#8217;assuefazione. Szent Gyorgyi (premio Nobel 1937) ha dimostrato come la presenza nel succo di agrumi dei flavonoidi, sostanze polifenoliche capaci d\u00ec assumere e liberare alternativamente un atomo di idrogeno, sono in grado di aumentare la velocit\u00e0 di riduzione dell&#8217;acido deidroascorbico in acido ascorbico, favorendo cos\u00ec la rigenerazione della vitamina C. Il risultato \u00e8 che il succo in toto \u00e8 pi\u00f9 efficace nel curare le lesioni capillari e prolungare la vita di animali con scorbuto sperimentale di quanto non lo sia la vitamina C da sola. (Acta Phitoter., n\u00b01 vol.2 pag. 3).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Titolo di un estratto<br>Il fitocomplesso \u00e8 la miscellanea di sostanze presenti in un estratto, e, data la molteplicit\u00e0 dei fattori di variabilit\u00e0 della pianta e la metodica di estrazione, la sua composizione non \u00e8 costante. Per la riproducibilit\u00e0 degli effetti terapeutici \u00e8 per\u00f2 fondamentale che nei vari lotti degli estratti siano presenti sempre gli stessi componenti e nella stessa quantit\u00e0. Diventa pertanto indispensabile adottare un metodo che definisca in modo preciso e costante la composizione dell\u2019estratto. A tale scopo vengono identificate delle sostanze chimiche ben definite, chiamate &#8220;marker&#8221;, che devono essere presenti in modo costante (o entro limiti ristretti) per ogni lotto di estratto.<br>La presenza di queste sostanze e la loro quantit\u00e0 esprime il \u201ctitolo\u201d. La titolazione consente di conoscere con discreta precisione il valore quali-quantitativo dell\u2019estratto.<br>Alcuni esempi:<br>Valeriana estratto secco titolato in acidi valerenici minimo 0,42%;<br>Mirtillo nero estratto secco titolato in antocianosidi 25% (FU);<br>Rodiola rosea tit in rosavin 3% (e non in salidroside)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dott. Renzo Gatto <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FitocomplessoUna differenza farmaco &#8211; estratto fitoterapia consiste nel fatto che il farmaco \u00e8 un singolo principio attivo ben definito e dosato, un fitoprepararto (estratto) \u00e8 un miscuglio di principi attivi (e alcuni anche non attivi). Esempio: nella bacca dell\u2019atropa belladonna \u00e8 presente una miscela di alcaloidi tropici come la L-iosciamina, L-scopolamina e DL-iosciamina (atropina) e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-389","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fitoterapia-e-nutraceutici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":390,"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/389\/revisions\/390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrizionefitoterapia.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}